Unica nelle Alpi: la strada delle 360 curve da Coira ad Arosa.
Questo percorso è un sogno per ogni motociclista. Da Coira parte una strada lunga 30 chilometri che porta ad Arosa. Il dislivello da superare è di circa 1200 metri. Ma ciò che rende questo percorso davvero unico sono le 360 curve lungo la valle di Schanfig. È assolutamente consigliabile prevedere tempo a sufficienza per godersi appieno il percorso e i punti panoramici, e l’ideale è pernottare direttamente al Motorradhotel Altein Arosa.
Coira è una delle città più antiche della Svizzera e il capoluogo del Cantone dei Grigioni. Qui la vita pulsa, ma ormai anche il trambusto e il rumore.
Dopo lunghe e forse faticose giornate in sella alla moto, però, si desidera soprattutto tranquillità, riposo e un po’ di piacere.
A 1'800 metri di altitudine, alla fine della valle dello Schanfig, sorge Arosa. Qui finisce la strada, ed è proprio questo a renderla magica: nessun traffico di transito, nessuna frenesia, solo montagne, aria limpida e tranquillità. Non a caso Arosa è stata dichiarata località termale già nel XIX secolo. Il viaggio per arrivarci, però, è l’esperienza vera e propria: circa 360 curve conducono lungo la valle dello Schanfig, oltre il viadotto di Langwies, attraverso boschi e lungo i versanti delle montagne. Chi arriva in cima si è lasciato la quotidianità alle spalle già da tempo.
E questa strada di collegamento è unica nelle Alpi. Infatti è costituita da 360 curve. Nessun tratto nelle Alpi offre, su una lunghezza simile, un numero di curve anche solo lontanamente paragonabile. Se si dividessero mentalmente i 30 chilometri tra le 360 curve, si avrebbe un punto di vertice di una curva circa ogni 80 metri. Si può quindi immaginare che le curve si susseguano una dopo l’altra. Non importa se il percorso attraversa la campagna, uno dei pittoreschi villaggi o una delle numerose gallerie. Questo significa puro divertimento alla guida.
E poi inizia il meritato piacere: una sosta all’Altein Arosa, un resort della Faern Collection. Per le moto sono disponibili direttamente in loco parcheggi interni ed esterni per un arrivo comodo. Con 126 camere tra cui scegliere, qui troverete la soluzione giusta sia da soli che in gruppi più numerosi!
Per rilassarsi dopo l’emozionante percorso, è a disposizione un’area benessere di 950 m² con piscina interna riscaldata, bagno turco, due saune, sala relax e sala fitness. Anche dal punto di vista culinario non manca nulla: all’Alpensand Panoramic Restaurant, all’ultimo piano della struttura, si possono gustare pranzi, cene e drink con vista sulle montagne, oltre alla pizza sfornata ogni giorno nel forno a legna. Alla Brasserie Zus la giornata inizia con una colazione a buffet e termina, nell’ambito della mezza pensione, con una cena di 4 portate.
In estate Arosa mostra il suo lato più attivo: i laghi invitano a fare il bagno, i sentieri escursionistici attraversano il mondo alpino con percorsi adatti a ogni ritmo e gli appassionati di mountain bike trovano percorsi che vanno dal livello principiante a quello professionale. Non a caso Arosa è soprannominata «Bike Kingdom». Naturalmente Arosa è nota tra gli appassionati di sport invernali; persino alcuni appassionati di auto d’epoca associano il nome a ricordi indimenticabili e conoscono ovviamente l’Arosa-ClassicCar. E c’è anche un motivo legato alla guida per cui qui si svolge ogni anno una gara in salita per auto d’epoca.
Arosa non è un luogo da attraversare, ma in cui soffermarsi: per piloti esperti, esploratori curiosi e tutti coloro che vogliono semplicemente respirare a pieni polmoni e rilassarsi.
Arosa: punto di partenza per una vacanza speciale in moto.
Arosa è un villaggio che si è sviluppato nel corso della storia, con un bellissimo centro storico attorno al quale si susseguono oggi zone turistiche ma anche, come un tempo, centri termali. Ciò che un tempo rese famosa Arosa è ancora oggi tangibile: l’aria limpida di montagna, il calore estivo piacevolmente mite e l’aria quasi priva di pollini, che attirava ospiti da tutto il mondo.
Anche qui la storia si respira all’Altein Arosa: l’Altein è stato inaugurato nel 1916 come sanatorio e vanta oltre 110 anni di tradizione nell’ospitalità. Ciò che contava allora – tranquillità, riposo e buona cucina – è rimasto immutato fino ad oggi.
Ma è soprattutto la ricca offerta estiva di attività ricreative e sportive a rendere Arosa così attraente. Qui ci sono laghi balneabili, percorsi escursionistici, sport di montagna e un campo da golf. E per gli amanti della bicicletta, Arosa è un vero e proprio regno: il Bike Kingdom Arosa con centinaia di chilometri di percorsi per mountain bike.
Magari, tanto per cambiare, si può lasciare la moto parcheggiata e salire su un’altra due ruote. Dal centro del paese, una funivia porta gli appassionati di mountain bike fino al Weisshorn, a 2.653 metri di altitudine. Da lì si parte in “downhill” su percorsi di ogni tipo, pensati sia per i principianti che per i professionisti.
Naturalmente non è necessario portare con sé le mountain bike. L’Hotel Altein Arosa, ad esempio, pensato appositamente per i motociclisti, dispone di alcune biciclette di alta qualità che vengono volentieri noleggiate agli ospiti.
Oltre alle attività sportive, ad Arosa vi attende un’altra attrazione che tocca il cuore e l’anima: l’Arosa Bärenland presso la stazione intermedia della funivia del Weisshorn. È un rifugio per gli orsi che hanno perso il loro habitat originario. Qui vivono in un ambiente naturale, con molto spazio e tranquillità, e possono godersi i loro ultimi anni nella natura e in un ambiente adatto alla loro specie. Lungo il percorso avventura sospeso si attraversa il parco e si osservano gli orsi bruni da vicino. L’Altein Arosa è anche un hotel partner del Bärenland. In qualità di ospiti, si riceve l’Arosa Card e quindi anche l’ingresso ridotto al Bärenland.
Ecco quindi la conclusione: per i tour in moto attraverso i Grigioni e i cantoni limitrofi, Arosa è una destinazione eccellente. E l’Hotel Altein Arosa, con la sua offerta, è a sua volta il punto di partenza perfetto per i tour, ma anche per molte altre attività complementari che rendono il soggiorno ancora più vario.
Il percorso da sogno delle 360 curve: unire il piacere di guida alle attrazioni turistiche.
Già a Coira, praticamente dalla prima curva, inizia qualcosa di molto più di un semplice viaggio attraverso 360 curve. Sembra quasi un viaggio alla scoperta.
In primo luogo, da questo momento in poi l’adrenalina nel sangue sale, poiché il percorso qui sale già più ripidamente del previsto; in secondo luogo, è già il momento di programmare una prima sosta: all’Haldenhüttli. Fin dalla metà del XIX secolo qui sorge una capanna che offre una vista fantastica sul centro storico di Coira e sulla valle del Reno. Sono disponibili posti auto.
E poi il viaggio prosegue. Ora un’attrazione si sussegue all’altra, a cui si aggiungono i diversi raggi di curva e le varie pendenze.
Il percorso si snoda alternativamente attraverso pittoreschi villaggi antichi come St. Peter, Langwies o Litzirüti, con le loro facciate ricche di tradizione e i fienili adiacenti, nonché attraverso paesaggi alpini che offrono continuamente incantevoli panorami in lontananza, in alto sopra la valle di Schanfig.
Prossime tappe: l’unica nel suo genere stazione di servizio Ruedi Rüssel, un rifornimento davvero speciale con vista, e la stazione ferroviaria di Langwies, già di per sé un’attrazione. Da lì si gode di una vista favolosa sul viadotto di Langwies, che si estende in alto sopra il fiume Plessur. Opera pionieristica in cemento armato, al momento del suo completamento nel 1914 il viadotto di Langwies, con i suoi 100 metri di campata, era il ponte ferroviario con la campata più ampia del mondo. Oggi è considerato un bene culturale di importanza nazionale e rimane un capolavoro dell’ingegneria.
Si prosegue la salita sulle tracce della Ferrovia Retica. A volte il tracciato corre accanto alla strada, a volte la attraversa, a volte si snoda in un ampio arco sopra le curve apparentemente infinite. Più si sale, più ampio diventa il panorama e, a ogni tornante, Arosa si avvicina.
Passi alpini raggiungibili con escursioni in giornata:
Lenzerheide, Passo dell’Albula, Passo del Julier, Passo della Flüela, Passo del Glas, Passo della Bernina, Passo dello Splügen, Passo della Maloja, Passo dell’Oberalp, Passo del San Gottardo, Tremola, Passo dell’Ofen, Passo della Furka, Passo del Grimsel, Strada panoramica dell’Oberaar, Passo del Nufenen
